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Nuovi Mondi - Editoria e informazione indipendente 09 Feb 2010   11:08

SANTA MAFIA - Petra Reski

di PETRA RESKI
DA PALERMO A DUISBURG: SANGUE, AFFARI, POLITICA E DEVOZIONE

“La mafia non è un problema esclusivamente italiano né un affare di coppole e di realtà arretrate del sud Italia, ma un problema europeo”. – Petra Reski

“Se andiamo avanti così in pochi anni la ’ndrangheta si mangia la Germania”. Petra Reski ha i titoli per dirlo: da vent’anni scrive articoli sulle cosche. Ora però il suo ultimo libro è diventato un caso. Scomodo anche per lei.
– Io Donna, Corriere della Sera

Petra descrive gli affari dei mammasantissima della ’ndrangheta in Italia e nel suo paese: alberghi, pizzerie, strutture di lusso ma anche finanziarie, conti correnti e investimenti. Fa nomi e cognomi dei boss e dei loro referenti e protettori politici, descrive i raffinati meccanismi del riciclaggio raccogliendo inchieste fatte in Italia e il parere di magistrati che da anni sono impegnati sul difficile fronte della lotta alla mafia finanziaria.
– L’Unità

Duisburg, agosto 2007. Davanti al ristorante Da Bruno vengono ritrovati i cadaveri di sei uomini, tutti calabresi, crivellati da 70 proiettili. Sarà chiamata la Strage di Ferragosto: il primo segno evidente della penetrazione delle mafie italiane nel mondo, della lenta ma inarrestabile colonizzazione portata avanti dai “cafoni” in Francia, Spagna e Germania. Ed è proprio qui, nel cuore produttivo d’Europa, che la mafia ha da tempo indirizzato i propri traffici, non solo per farli fruttare ma soprattutto per “ripulirli”: alberghi, pizzerie, ristoranti di lusso ma anche conti correnti e finanziarie.

Il libro di Petra Reski, da vent’anni corrispondente in Italia per la stampa tedesca, è un lungo viaggio di ritorno da Palermo a Duisburg. La ricostruzione di un mosaico di luoghi, persone e vicende che parte dalla Sicilia e sale seguendo le rotte della criminalità: Calabria, Campania, su fino al ricco nord-est. E poi ancora oltralpe, nella sua Germania, terra di elezione della mafia, dove non esiste il reato di associazione mafiosa e non sono ammessi l’uso intensivo delle intercettazioni e la confisca dei beni.

Nell’edizione originale il libro è uscito censurato per volontà dell’autorità giudiziaria tedesca, intervenuta su richiesta di alcuni personaggi i cui nomi sono ben noti perché figurano nelle informative di polizia (sia italiane che tedesche), nei documenti giudiziari, in numerosi resoconti giornalistici. Tuttavia, di loro non si può parlare in un libro; la gente deve continuare a ignorare il problema. L’edizione italiana poteva scegliere di eliminare semplicemente queste parti del testo; invece ha deciso di riportare le medesime righe nere sulle parole che sono costate a Petra Reski intimidazioni e minacce. Perché il lettore abbia una chiara immagine del bavaglio con cui il potere cerca costantemente di ridurre al silenzio il giornalismo più coraggioso.

Petra Reski è nata in Germania, nella regione della Ruhr, ha studiato a Trier, Münster e Parigi e si è laureata in letteratura francese, scienze politiche e sociologia. Ha vinto il concorso della scuola di giornalismo di Amburgo, la prestigiosa Henri-Nannen-Schule, e ha iniziato la sua carriera come reporter per il settimanale Stern. Attualmente è corrispondente culturale per Die Zeit e altre testate tedesche, mensili e settimanali, tra cui Geo, Focus, Merian, e ha pubblicato svariati libri. Arrivata in Italia nel 1989 per scrivere un reportage sulla primavera a Palermo, decide di rimanervi “per comprendere quelle che sono le contraddizioni di questa terra anche attraverso la mafia”. Da allora non ha mai più smesso di occuparsene.
Il suo sito è www.petrareski.com

In Germania è stata eletta Miglior Giornalista del 2008 nella categoria “reporter” proprio a seguito della pubblicazione di questo libro. In Italia, per il suo impegno “al servizio dei grandi valori del giornalismo”, ha ricevuto a Nocera Inferiore il Premio Civitas 2009 da parte dell’associazione ANDE, che premia donne distintesi per il loro impegno nella lotta alla mafia, e l’ Amalfi Coast Media Award, il premio internazionale del giornalismo.

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Titolo
SANTAMAFIA

Autore
Petra Reski

Pagine 320

Formato 14 x 21 cm

ISBN 978-88-89091-65-4

Prezzo in libreria: 19,50€

!! Prezzo online !!
su nuovimondishop: 15,60€

Uscita in libreria
SETTEMBRE 2009


Il Blog di Beppe Grillo "Petra Reski"
RECENSIONE "Il Quotidiano di Calabria"
RECENSIONE "Il Venerdì di Repubblica"
RECENSIONE "L'Adige"
RECENSIONE "Positano news"
RECENSIONE "RAINEWS"
RECENSIONE "Avvenire.it"
RECENSIONE "peace reporter"
RECENSIONE "AFFARITALIANI.it"
RECENSIONE "Articolo 21.info"
RECENSIONE "Quattro colonne"
RECENSIONE "Laura Garavini"
RECENSIONE "Disinformazione politica"
RECENSIONE "Il foglio Costadamalfi.it"
RECENSIONE "ANTIMAFIA 2000"
RECENSIONE "Prima"
RECENSIONE "AGI news on"
RECENSIONE "Io Donna"
Comunicato stampa Amalfi Coast Media Award
RECENSIONE "L'Unità"

 

 

VIDEO INTERVISTE CON L'AUTRICE

Le interviste del blog beppegrillo.it: Intervista a Petra Reski
23-09-2009

CENSURATA DA YOUTUBE
caso CBS -GRILLO

Le interviste del blog beppegrillo.it: Intervista a Petra Reski
23-09-2009
     
Logos in collaborazione con Nuovi Mondi e Arcoiris.tv, presentano:
Mafia: Un problema europeo
con Petra Reski, Dott. Vito Zincani, procuratore capo di Modena
Enza Rando, Rappresentante della Presidenza Nazionale di Libera
Festa Unità Bologna:
Intervista a Petra Reski
Settembre 2009 - Incontro con Roberta Bussolari, dell'associazone Libera, Rita Ghedini, senatrice PD, Antonio Ingroia, magistrato, Roberto Morrione, direttore Rai News 24, Petra Reski, giornalista del settimanale tedesco "Die Zeit". Proiezione dei video Ultima intervista a Borsellino e Libera. Contro le Mafie.
Coordina Raffaele Donini, presidente gruppo consiliare PD Provincia di Bologna.

 

   
Le interviste del blog beppegrillo.it: Intervista a Petra Reski
Interviste ai giornalisti d'inchesta di Maurizio Torrealta.
Intervista a Petra Reski
Racconti di vita -
Giovanni Anversa intervista Petra Reski

Fonte e trascrizione intervista: beppegrillo.it

Fonte: Rai News 24

Fonte: Rai Tre - Racconti di vita

     
Amalfi Coast Media Award - Premio internazionale dell'informazione: Petra Reski
News 24 fondata e allora diretta da Roberto Morrione trova questa intervista nel 2000, mentre preparava una rievocazione della strage di Via D'Amelio.
La diede la figlia del giudice Borsellino, Fiammetta. Era stata realizzata da due giornalisti francesi, Calvi e Moscardò, ma (misteriosamente) mai trasmessa.
La durata era di circa 10 minuti, con sottotitoli in francese. I contenuti, di straordinario interesse giornalistico e umano, riguardavano i rapporti fra i capitali sporchi della mafia e il riciclaggio nel Norditalia, con particolare riferimento ai rapporti fra Dell'Utri e il capo-mafia Mangano, all'epoca fattore ad Arcore presso Berlusconi. Due giorni dopo l'intervista ci fu la strage mafiosa di Capaci, con la morte di Giovanni Falcone, della moglie e della scorta.
Due mesi dopo sarebbe stato assassinato con la sua scorta lo stesso Paolo Borsellino.
L'intervista, dopo alcune peripezie, fu trasmessa solo da Rai News 24. Per mesi Rai News 24 subì per questo attacchi da parte della stampa vicina al centro-destra.
La Rai, formalmente per questione di diritti televisivi (ma era fallita intanto la produzione francese) non l'ha più trasmessa.L'intervista è di eccezionale interesse e attualità può fare molto discutere, oggi come e più di allora...


Fonte: Rai Uno - minuto 4:20 del filmato

Fonte:Antimafia (youtube)

Inviato da : admin,  21 Ago 2009
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